Sintomi psoriasi e cura: macchie rosse (eritema) della pelle e del cuoio capelluto

La psoriasi è una malattia della pelle cronica, soggetta a ricadute.
Si presenta sul cuoio capelluto, sul viso, ai gomiti, alle mani, alle ginocchia, ai piedi. Non è una malattia infettiva e non è contagiosa, e non deve essere neppure considerata una malattia ereditaria. La psoriasi si manifesta con chiazze rossastre dai contorni marcati, su cui si formano squame bianco-argentee. Le chiazze desquamanti possono dare dolore e prurito anche forte, per cui le persone che soffrono di psoriasi spesso si grattano fino al sanguinamento.

Ci sono diversi tipi di psoriasi, che si differenziano a seconda dell’ estensione delle lesioni, del grado di eritema (cioè arrossamento), della desquamazione, della “risposta” più o meno positiva alle cure. L’ andamento della psoriasi è imprevedibile e può procedere attraverso ricadute (riacutizzazioni della malattia), miglioramenti e scomparsa delle lesioni per periodi di tempo significativi. La psoriasi può manifestarsi a qualsiasi età, anche nei bambini. Negli adulti, la psoriasi viene diagnosticata soprattutto tra i 20 e i 50 anni, in uomini e donne.


La forma più diffusa (80% dei casi) è la psoriasi a placche (“psoriasi volgare”), con chiazze su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, palmo delle mani, pianta dei piedi, a volte unghie. Si parla di forma “lieve” se la psoriasi riguarda meno del 10% della superficie corporea e risponde alle cure locali. Si parla di forma “moderata” se la psoriasi tocca zone come il viso e le mani anche se è limitata come estensione, o se arriva a coprire il 20% della superficie reagendo bene alle cure.

A tutt’oggi non c’è una cura definitiva per la psoriasi, però, con la corretta diagnosi e i farmaci più adatti, può essere tenuta sotto controllo. Per tenere sotto controllo la psoriasi, vengono prescritti i farmaci ad uso locale, i detergenti e i prodotti idratanti ed emollienti, gli antistaminici per bocca e la fototerapia.

La cura locale della “psoriasi volgare” (la forma più diffusa) è affidata soprattutto ai farmaci cortisonici (per brevi periodi), al ditranolo (da lasciare sulle chiazze per una decina di minuti e più), al tazarotene (un retinoide in gel da applicare la sera). Negli ultimi anni è stato inoltre messo a punto un farmaco che associa un derivato della vitamina D (il calcipotriolo) a un potente cortisonico (il betametasone dipropionato): un’ associazione che agisce rapidamente sul prurito, sull’ infiltrazione delle lesioni e sull’ eritema, e che si usa solo una volta al giorno, in cicli di 4-8 settimane. Recentemenete è stata introdotta la formulazione in gel di questo farmaco d’ associazione: più facile e gradevole da spalmare, più rapido nel venir assorbito, e senza macchiare gli indumenti. La versione di questo gel per il cuoio capelluto è già rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale, non lo è ancora invece la formulazione in gel per il viso e per il corpo.

Per dare aiuto alle persone con psoriasi, ecco i siti utili dove trovare informazioni sulle possibilità di cura, anche contattando online un dermatologo:
www.adipso.org
www.momentinfo.net
www.appelle.it

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